Domande frequenti

Bonifico, carta di credito o nei puti vendita anche in contanti o assegno.

Si, spediamo ovunque. Abbiamo un centro specializzato che si occupa di tutti i tipi di trasporto.

Con imballaggi adeguati, con materiali resistenti, in modo da non danneggiare il tappeto.
Lavoriamo con diversi spedizionieri specializzati a livello nazionale ed internazionale.

Dipende dalla destinazione, a livello nazionale nel giro di circa 48h, nelle isole 72h, nel resto d’Europa in circa una settimana /10 giorni, nel resto del mondo in circa 10/15 giorni.

Da tutti i paesi produttori di tappeti orientali nuovi, vecchie e antichi: Persia, Turchia, Cina, India, Russia, Pakistan, Afghanistan e alcuni paesi est Europei.

Certamente, ogni tappeto avrà il suo certificato di autenticità per quanto riguarda provenienza ed origine.

Dipende dalla destinazione, a livello nazionale nel giro di circa 48h, nelle isole 72h, nel resto d’Europa in circa una settimana /10 giorni, nel resto del mondo in circa 10/15 giorni.

Per scegliere il colore più adatto al tappeto da collocare nell’arredamento bisogna in primo luogo tenere in considerazione il colore del pavimento sul quale verrà inserito e adagiato. Quindi scegliere dei colori chiari su un pavimento scuro e viceversa se si predilige il contrasto. altrimenti si assecondano i colori del pavimento per un senso di continuità.

Le dimensioni di un tappeto vanno scelte in base alla zona che devono ricoprire,
come ad esempio per salotto avendo un divano a tre posti (circa 2m) si sceglierà una dimensione che sporga dai braccioli del divano (quindi almeno 2,50 m)
e che sia profondo tanto da permettere al tappeto di essere fermato sotto i piedi del divano (circa 160/170).
Teniamo comunque in considerazione che se non sono previsti impedimenti nella stanza (colonne, scale, camini) a ridosso del tappeto,
la suddetta misura si può allargare e il risultato sarà quello di una stanza decisamente più ampia.

I tre parametri principali sono:
– La dimensione
– Il disegno/colore
– Il prezzo

Se un ambiente ha già molti colori e fantasie (tipo tappezzeria del divano lavorata e molto colorata o un pavimento disegnato o variegato)
è preferibile non appesantire con tappeti tropo disegnati o loreali e quindi sarebbe meglio ripiegare per una tinta unita.

Aspirapolvere con almeno una potenza minima di 1300 watt, senza battitappeto, per una pulizia quotidiana.
Volendo ravvivare i colori, basterebbe passarli una volta ogni 4/5 mesi con acqua e aceto bianco (un paio di tappi di aceto in due litri d’acqua) con l’accuratezza di usare uno straccetto umido imbevuto
e non grondante d’acqua, in modo d’asportare un po’ di sporco superficiale, ravvivando i colori.

E’ sempre meglio affidarsi a dei professionisti per una pulizia profonda con lavaggio ad acqua.

Le foto che vengono immesse sul sito sono fatte da fotografi professionisti, ma nonostante questo, come in tutti i settori possono avere delle sfumature diverse.

Le frange sono sempre esclude dalla misura del tappeto insieme alla cimosa (tessitura senza annodatura) che si trova a ridosso della frangia in alcuni tappeti.

Si intende che su una base costituita da trama (filo orizzontale) e ordito (filo verticale) che formano la struttura del tappeto, vengono annodati a mano, intrecciando i fili di lana o seta, i nodi.

L’aspirapolvere fa parte della pulizia quotidiana del tappeto evitando le frange.

La prima regola è usarlo anche d’estate, cioè non toglierlo o conservarlo al buio o all’umido,
ma se dobbiamo metterlo via per diverso tempo lo possiamo avvolgere con delle pagine di quotidiano all’ interno, che contengono petrolio, e quindi costituiscono un deterrente per le tarme.

Se la macchia è simile a quella che ritroviamo negli indumenti di lana (unto, caffè, the, etc.) prendiamo una spugnetta umida imbevuta di detersivo sgrassante (per i piatti va bene) e strofiniamo sulla macchia, sciacquiamo e asciughiamo tamponando con uno straccio asciutto e definitivamente con un phon, affinché l’umido non rimanga nella trama.

Le caratteristiche principali sono: l’annodatura (rigorosamente a mano),
il paese di provenienza (tra quelli considerati produttori di tappeti orientali), il disegno che è caratteristico della zona di produzione e prende il nome dalla città in cui viene eseguita ed il materiale (lana, cotone, seta, etc).

Bisogna guardare il rovescio per vedere se annodato a mano, inoltre il disegno è tipico della città in cui viene eseguito e ne prende il nome, quindi se ha il nome di una città iraniana, è sicuramente persiano.

Il tappeto deve far parte di una “cerchia” di paesi produttori che di conseguenza danno un valore intrinseco al manufatto.
L’epoca ne aumenta il valore insieme allo stato di conservazione, nel caso di un tappeto antico. Se nuovo, l’annodatura e la qualità dei materiali usati.

Lo si può tagliare senza problemi, non causa danni al tappeto (non si disfa) dal momento che un tappeto ha circa una media di 200 mila nodi al metro quadro.

Si può stirarlo, mettendo un panno umido tra il tappeto e il ferro a vapore.
è consigliabile farlo dal rovescio ed avere una seconda opinione da un centro specializzato.

Dipende dalla posizione in cui è collocato.
In un ingresso si sporcherà prima che in una camera; comunque quando i colori diventano opachi.

Non esiste una tipologia più pregiata, ma vi sono qualità più pregiate di altre: dipende da tanti fattori (epoca, manifattura, nodi al metro quadro, etc.).

Misura, colore e impatto col pavimento e con il resto dell’arredamento sono i fattori principali,
in caso possiamo anche dare dei consigli, sulla base del budget a disposizione.

Certamente, visitando i nostri punti vendita.

Effettuiamo tutti i tipi di restauro e riparazione.
Abbiamo un centro specializzato di altissima di qualità che si occupa anche dei restauri più importanti.

Si, lo si può mettere all’aperto ma è consigliabile farlo durante le stagioni calde.